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Lezioni di Fotografia |
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di Enrico Scarsi Fotografia |
Il bilanciamento del bianco.
Il bilanciamento del bianco ( White Bilance) è un’ operazione che consente di regolare la fotocamera affinché i colori appaiano naturali e il bianco, appunto, sembri bianco.
Ma la macchina fotografica non sa distinguere i colori e genera le differenti tonalità partendo da un “unico colore” il bianco, quindi ha bisogno di sapere qual è il bianco per identificare il resto delle tonalità .
La luce che utilizziamo per le nostre foto non è sempre la stessa, cambia in continuazione durante la giornata a seconda dell’ora, della stagione e delle condizioni metereologiche, cielo sereno, nuvoloso, Possono esserci dominanti calde al tardo pomeriggio oppure fredde alla mattina o con un cielo completamente sereno
Fortunatamente le fotocamere digitali tramite appositi sensori che si occupano della misurazione della temperatura colore,mettono in condizione di scattare delle foto che siano cromaticamente corrette appunto il “bilanciamento del bianco” in pratica è come se al suo interno la macchina fotografica possedesse una serie di filtri da utilizzare ogni volta che sia necessario eliminare delle dominanti cromatiche bluastre o rossastre
Quasi sempre il sistema automatico funziona bene ma a volte può capitare che per la presenza contemporanea di tipi di luce diversa la macchina non riesca a determinare una corretta correzione per questo motivo quasi tutte le fotocamere digitali consentono di impostare il bilanciamento del bianco per il tipo di luce con cui stiamo fotografando
Ad esempio se stiamo fotografando in un interno, in casa, in una chiesa, in un museo e la gran parte della luce proviene da lampade ad incandescenza possiamo settare la fotocamera per quella specifica luce, o in esterno con il cielo nuvoloso scegliere quella specifica correzione.
Ci sono tuttavia alcune situazioni in cui nessuna delle possibilità previste dal menu della macchina fotografica corrisponde alla luce disponibile, in questo caso le fotocamere digitali più sofisticate permettono anche la regolazione manuale del bilanciamento del bianco, inquadrando un foglio di carta bianca posto nella luce dell’ ambiente in cui intendiamo fotografare il sistema regolerà di conseguenza tutti gli altri colori.
Esiste talvolta la possibilità di regolare ,manualmente il bilanciamento del bianco tramite una scala di temperatura colore espressa in “gradi kelvin”
Anche se normalmente si cerca di ottenere i colori il più reali possibile ci sono casi in cui una tonalità diversa da quella reale rende la fotografia più interessante o originale.
Ma attenzione a ricordarsi, se abbiamo impostato il bianco per una determinata situazione poi di reimpostarlo quando fotografiamo con altre condizioni di luce.
Per vostra informazione:
“ Temperatura di colore scala per la valutazione della qualità della luce espressa in Gradi Kelvin.
La qualità del colore tendente al rosso ed al blu è importante per l’ equilibrio cromatico nella fotografia a colori.
Una lampada domestica a bulbo ha una temperatura di circa 2900 K una lampada fotografica o alogena di circa 3200K la luce diurna o del flash 5500K la luce di una lampada al neon 6500K.
Più la temperatura colore è alta più la luce tende ad essere “fredda” tendente all’ azzurro più la temperatura colore è bassa più la luce è “calda” tendente al rosso.
La qualità del colore è pari al colore assunto da un teorico corpo nero riscaldato e reso incandescente, calcolando i gradi a partire dallo zero assoluto (-273 °C) più si innalza la temperatura più il corpo nero passa dal colore rossastro fino al bianco. “
Link di riferimento: fotografico.it
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